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data : 03/02/2010Uno studio pubblicato su Archives of General Psychiatry ha riscontrato benefici nelle capacità cognitive di pazienti che avevano avuto in ictus, con la somministrazione di escitalopram. La terapia con l'antidepressivo, avviata entro tre mesi dall'ictus, è stata confrontata in un campione di 129 pazienti, senza sintomi depressivi, con un placebo e con un programma di problem solving therapy. Dopo 12 mesi nel braccio escitalopram sono stati registrati miglioramenti più marcati della funzionalità cognitiva generale e in particolare nell'uso della parola e della memoria visiva. Infatti, il punteggio ottenuto nella scala RBANS (Repeatable Battery for the Assessment of Neuropsychological Status) era 10 nel gruppo trattato e 3,1 negli altri due gruppi. "A differenza delle terapie anticoagulanti, che devono essere somministrate entro poche ore dall'evento - spiega Ricardo Jorge, autore dello studio - gli antidepressivi hanno una finestra terapeutica più ampia".
Fonte: Farmacista33







