CATEGORIA RICETTA |
medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, utilizzabile esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile - vietata la vendita al pubblico |
Composizione :
1 ml = pancuronio bromuro 2 mg
ECCIPIENTI: sodio acetato 3H*d2O 4 mg, sodio cloruro 16 mg, acido
acetico q.b. a pH 4, acqua distillata p.p.i. q.b. a 2 ml
Indicazioni Terapeutiche :
coadiuvante nell'anestesia generale, per facilitare l'intubazione
tracheale e ottenere il rilassamento muscolare negli interventi
chirurgici di media e lunga durata
Controindicazioni :
pregresse reazioni anafilattiche/anafilattoidi al pancuronio o allo
ione bromuro o ipersensibilita' al farmaco
Interazioni :
e' stato dimostrato che i seguenti farmaci influiscono sull'entita'
degli effetti e/o sulla durata d'azione degli agenti di blocco
neuromuscolare non depolarizzanti: effetto di altri farmaci su
Pavulon: effetto aumentato: gli anestetici volatili alogenati
potenziano il blocco neuromuscolare di Pavulon. L'effetto sembra
manifestarsi solo con dosaggi di mantenimento (vedere Posologia).
La reversibilita' del blocco puo' anche essere inibita con
inibitori della colinesterasi. Dopo intubazione con succinilcolina.
L'uso concomitante a lungo termine di corticosteroidi e Pavulon in
unita' di terapia intensiva puo' provocare un prolungamento della
durata del blocco neuromuscolare o miopatia (vedere Avvertenze
speciali e precauzioni d'impiego ed Effetti indesiderati nel RCP).
Altri farmaci: antibiotici aminoglicosidici lincosamidici e
polipeptidici, antibiotici acilamino-penicillinici; diuretici,
chinidina, chinina, sali di magnesio, agenti bloccanti i canali del
calcio, sali di litio, anestetici locali (lidocaina i.v,
bupivacaina epidurale) e somministrazione acuta di fenitoina o
agenti beta-bloccanti. È stata riportata ricurarizzazione dopo
somministrazione post-chirurgica di: antibiotici aminoglicosidici,
lincosamidici, polipeptidici e acilamino-penicillinici, chinidina,
chinina e sali di magnesio. Effetto diminuito: precedente
somministrazione cronica di fenitoina o carbamazepina; inibitori
della proteasi (gabesato, ulinastatina). Effetto variabile: la
somministrazione di altri agenti di blocco neuromuscolare non
depolarizzanti in associazione con Pavulon puo' produrre
attenuazione o potenziamento del blocco neuromuscolare, a seconda
dell'ordine di somministrazione e dell'agente di blocco
neuromuscolare usato. La somministrazione di succinilcolina dopo
somministrazione di Pavulon puo' produrre potenziamento o
attenuazione dell'effetto di blocco neuromuscolare di Pavulon.
Effetto di Pavulon su altri farmaci: Pavulon in combinazione con
lidocaina puo' determinare un inizio di azione piu' rapido della
lidocaina. La durata d'azione del mivacurio puo' essere prolungata
quando viene somministrato in combinazione con Pavulon, come
conseguenza della diminuita attivita' colinesterasica plasmatica
Posologia :
come altri agenti di blocco neuromuscolare, Pavulon deve essere
somministrato esclusivamente da parte o sotto la supervisione di
medici esperti che hanno dimestichezza con il meccanismo d'azione e
con l'utilizzo di questi farmaci. Come per gli altri agenti di
blocco neuromuscolare, il dosaggio di Pavulon deve essere
personalizzato per ogni paziente. Nel calcolare il dosaggio devono
essere considerati: il tipo di anestesia, la durata prevista
dell'intervento, la possibile interazione con altri farmaci
somministrati prima o durante l'anestesia e le condizioni del
paziente. È consigliato l'uso di una corretta tecnica per il
monitoraggio del blocco e del recupero neuromuscolare. Gli
anestetici per inalazione potenziano gli effetti di blocco
neuromuscolare di Pavulon. Questo potenziamento, tuttavia, diventa
clinicamente rilevante nel corso dell'anestesia, quando le sostanze
volatili hanno raggiunto le concentrazioni tissutali necessarie per
tale interazione. Di conseguenza, in anestesia inalatoria, gli
aggiustamenti del dosaggio con Pavulon devono essere effettuati
somministrando dosi di mantenimento piu' piccole a intervalli meno
frequenti (vedere Interazioni). Nei pazienti adulti le seguenti
dosi consigliate possono essere utilizzate come linee guida
generali per l'intubazione tracheale e il rilassamento muscolare
negli interventi chirurgici di media e lunga durata. Intubazione
tracheale: la dose standard per l'intubazione nella pratica
anestesiologica e' di 0,08-0,1 mg di pancuronio bromuro per kg di
peso corporeo. Le condizioni clinicamente accettabili per
l'intubazione si stabiliscono entro 90-120 secondi dall'iniezione
endovenosa di una dose di 0,1 mg di pancuronio bromuro per kg di
peso corporeo ed entro 120-180 secondi dall'iniezione di una dose
di 0,08 mg di pancuronio bromuro per kg di peso corporeo. Il tempo
dalla somministrazione endovenosa al recupero del 25% del valore di
controllo del twitch e' di circa 75 minuti dopo una dose di 0,08 mg
di pancuronio bromuro per kg di peso corporeo e di circa 100 minuti
dopo una dose di 0,1 mg di pancuronio bromuro per kg di peso
corporeo. Dosi di Pavulon per il mantenimento del rilassamento
muscolare: la dose di mantenimento consigliata e' di 0,01-0,02 mg
di pancuronio bromuro per kg di peso corporeo. Per limitare gli
effetti cumulativi si consiglia di somministrare le dosi di
mantenimento di Pavulon solo quando il valore di recupero del
twitch e' pari al 25% almeno del valore di controllo. Dosi di
Pavulon per interventi chirurgici dopo intubazione con
succinilcolina: la dose consigliata e' di 0,04-0,06 mg di
pancuronio bromuro per kg di peso corporeo. A tali dosi, il tempo
dalla somministrazione endovenosa al recupero del 25% del valore di
controllo del twitch e' di circa 22-35 minuti, a seconda della
quantita' di succinilcolina somministrata. La somministrazione di
Pavulon deve essere rinviata fino a che il paziente non si e'
clinicamente ripreso dal blocco neuromuscolare indotto dalla
succinilcolina. Dosi nei pazienti anziani: possono essere
utilizzate le stesse dosi per intubazione e mantenimento previste
per gli adulti piu' giovani (0,08-0,1 mg/kg e 0,01-0,02 mg/kg,
rispettivamente) sebbene, a causa di cambiamenti nei meccanismi
farmacocinetici, la durata d'azione nei pazienti anziani, rispetto
a quella nei pazienti piu' giovani, risulti prolungata. Dosi nei
pazienti pediatrici: studi clinici hanno dimostrato che le dosi
necessarie per i neonati (0-1 mese) e per i lattanti (1-12 mesi)
sono paragonabili a quelle degli adulti. A causa della sensibilita'
variabile agli agenti di blocco neuromuscolare non depolarizzanti
nei neonati si consiglia di usare una dose di prova iniziale di
0,01-0,02 mg/kg. Per i bambini (1-14 anni) e' necessaria una dose
maggiore (25% circa). Dosi in pazienti sovrappeso e obesi: quando
utilizzato nei pazienti sovrappeso o obesi (definiti come pazienti
con un peso corporeo superiore del 30% o piu' rispetto al peso
ideale) le dosi devono essere ridotte in considerazione del peso
ideale. Somministrazione: Pavulon viene somministrato soltanto per
via endovenosa, preferibilmente come iniezione in bolo nella linea
di infusione
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