I Fiori di Bach, restituiscono armonia alla nostra vita.
Ma che cos’è l’armonia? E’ un insieme di elementi diversi in equilibrio tra di loro, in modo tale che nessuno di essi prevalga negativamente sugli altri. Quante volte sentiamo che “c’è qualcosa che non va “, ma non sappiamo cosa e non riusciamo a trasformare questo disagio interiore. I Fiori di Bach puliscono questo malessere per lasciar posto al benessere, alla serenità, al coraggio, alla capacità di saper scegliere il meglio per se stessi.
I FIORI DI BACH sono utili in tutti i casi di insoddisfazione, ansia, depressione, insicurezza, fobie varie, pessimismo, attacchi di panico, apatia amarezza, angoscia, incertezza, traumi fisici e psichici, sensi di colpa, nervosismo, stress, senso di inferiorità, inquietudine, incapacità di concentrazione, irrequietezza e restituiscono armonia, ottimismo, serenità e benessere.
La Floriterapia è una cura semplice, naturale, universale che riporta ordine e armonia nella mente e nel corpo. Costituisce anche uno strumento di conoscenza e di gestione delle proprie emozioni, quindi è una chiave di crescita e di evoluzione spirituale. EDWARD BACH era medico per profonda vocazione, alla ricerca di una medicina non violenta rispettosa della sensibilità umana. Vissuto in Inghilterra tra la fine dell’800 e l’inizio del 900, aveva ipotizzato che tutte le malattie dipendono da una disarmonia spirituale, ed aveva intuito il legame che esiste tra sintomo fisico, reattività individuale e stato d’animo prevalente, dunque si era dedicato allo studio di un metodo di cura che risolvesse le patologie alla base; che considerasse le cause primarie spirituali le cui conseguenze erano l’effetto fisico, il sintomo, la malattia. Ha individuato 38 fiori che rispecchiano e curano gli stati d’animo negativi comuni a tutti gli esseri umani senza distinzione di etnia, di religione o di livello sociale. Distribuiti in 7 categorie di malessere troviamo i fiori per la paura - per l’insicurezza - per il disinteresse nel presente – per la solitudine - per l’eccessiva sensibilità alle influenze esterne - per lo scoraggiamento e la disperazione – per la preoccupazione eccessiva nei confronti degli altri.
POSOLOGIA
I fiori di Bach si assumono stillando le gocce (generalmente 4 per 4 volte al dì) direttamente in bocca e trattenendo per un minuto, prima di deglutire oppure diluendo 2 gocce del rimedio in 30 ml. di acqua minerale naturale.
Si possono associare più fiori di Bach tra di loro, per un massimo di 4.
Per esempio, nel trattamento della cefalea muscolo-tensiva è indicata la seguente associazione di fiori di Bach:
Vervain (tensione dolorosa cervicale)
Rock water (rigidità dolorosa)
Impatiens (se frenesia e tensione nucale)
Olive (se infiammazione muscolare)
White chestnut (se la mente continua a rimuginare)
Si mescolano 2 gocce di ciascun fiore in 30 ml di acqua minerale naturale. Si somministrano 4 gocce del complesso così ottenuto, per 4 volte al giorno e per un periodo di almeno 2 mesi.
Unica eccezione alla posologia media è rappresentata dal Rescue Remedy per il quale si consigliano 4 gocce per ogni somministrazione.
La posologia indicata è valida per il bambino, per gli adulti, per gli anziani, per le piante e per gli animali.
Molto importante è la regolarità nella frequenza della somministrazione.
Ogni trattamento è di almeno 20 giorni consecutivi, ad eccezione del Rescue Remedy che viene somministrato in condizioni di emergenza.
In caso di incertezza nella scelta dei rimedi di Bach, si può ricorrere alla somministrazione per 2 settimane consecutive di un catalizzatore. Nella floriterapia di Bach i catalizzatori sono 2: Holly, adatto a persone energiche e Wild Oat per soggetti passivi..















